martedì 9 luglio 2013

Sen. Antonio Razzi (PDL). Presentato disegno di legge "Disposizioni in materia di introduzione di corsi scolastici di lingua e cultura italiane attraverso la rete internet per gli italiani residenti all'estero"

Antonio Razzi
Roma, 8 luglio 2013. Il senatore Antonio Razzi, non dimentico dei suoi connazionali all'estero, ha presentato un progetto di legge "Disposizioni in materia di introduzione di corsi scolastici di lingua e cultura italiane attraverso la rete internet per gli italiani residenti all'estero", per consentire un più facile servizio a quanti all'estero tengono che i loro figli imparino la lingua italiana. L'introduzione del sistema telematico è una proposta sensata, ha dichiarato Razzi, economica e capillare. Infatti, la rete arriva ovunque ed evita  lo stanziamento di capitali per la costruzione di scuole ed assunzioni di professori.

DISEGNO DI LEGGE di iniziativa del senatore RAZZI

Disposizioni in materia di introduzione di corsi scolastici di lingua e cultura italiane attraverso la rete internet per gli italiani residenti all'estero
 
ONOREVOLI SENATORI! — Il sistema scolastico e universitario è un settore strategico per i progetti di sviluppo di lungo periodo del Paese.



All'estero, le nostre comunità di italiani lamentano  l'assenza del Governo nazionale per quanto riguarda  la tutela dei diritti e delle aspettative nei territori esteri di residenza e la promozione della lingua, dell'istruzione e della cultura italiane per i loro figli all'estero. Si deve ammettere che i sistemi adottati nel passato per questo tipo di promozione non hanno tenuto in buon conto di una razionalizzazione delle spese e delle risorse, per esempio, non utilizzando professori di lingua italiana presenti nei territori esteri.

La promozione della lingua e della cultura italiane nel mondo non può che giovare in termini di ritorno all'intera economia del Paese. Si pensi alla capacità di incremento e del consumo del made in Italy nel mondo, alle possibilità di fare impresa nell'import-export, nelle relazioni commerciali ed intellettuali di interscambio e di comunicazione tra nazioni con l'uso e con la padronanza della lingua italiana.

La scuola oggi può vantare l'utilizzo di sistemi informatici assolutamente utili che possono venire in soccorso di una nuova organizzazione della stessa scuola diversa da come noi tutti l'abbiamo vissuta, soprattutto per i nostri connazionali residenti fuori dai confini patri. Per questi ultimi sarebbe utilissimo approntare corsi scolastici attraverso la rete internet. Studiando in rete — esperimenti in tal senso sono numerosissimi anche nel settore dei corsi di specializzazione e dei diplomi superiori fino alla laurea — si ovvia alle spese di organizzazione strutturali.

Per gli italiani residenti all'estero, spesso impossibilitati ad accedere all'istruzione per mancanza di strutture per l'enorme distanza da queste, laddove esistano, l'istruzione attraverso la rete internet sarebbe assolutamente auspicabile. Molti di questi italiani vivono nelle estreme periferie delle città, per cui raggiungere le sedi scolastiche diventa difficilissimo.

La rete internet offre una formidabile opportunità, non inferiore in quanto a qualità alla concezione classica dell'aula scolastica e delle strutture di accoglienza. La copertura finanziaria di un tale sistema potrebbe facilmente essere reperita in quanto non richiederebbe cifre proibitive e allo stesso tempo sarebbe in grado di offrire qualità e eccellenza dell'istruzione con una portata territoriale mondiale.

Con il presente disegno di legge, composto da un solo articolo, si intende dare la possibilità agli Istituti italiani di cultura all'estero di organizzare corsi scolastici di lingua e cultura italiana attraverso la rete internet.