martedì 10 luglio 2012

LA MIA TRISTEZZA "MECCIA" CON CERTI NEOLOGISMI

Sul blog "salvalngua" del linguista Massimo Persotti trovo un articolo che parla del termine "mecciare", molto usato dai sistemisti informatici, che lo scriverebbero Matchare, e che vuol dire nè più nè meno "abbinare" o "far combaciare".

Addolorato, cerco un po' su google delucidazioni e trovo una paginetta interessante; ma, per me, niente affatto divertente. Il "dizionarietto semiserio dei neologismi informatici", dove insieme a mecciare troviamo tutta una serie di inutilità che pare siano pronunciate regolarmente dagli informatici, e che pare cominci a sentirsi fuori dall'ambito specialistico. Inutile dire che se queste persone trovano più facile dire ghettare (da to get) invece di prendere, c'è un vero problema, la natura del quale è difficile da dire in poche righe, ma anche in tante.

A me, sinceramente, dispiace tanto che ci siano italiani linguisticamente, e quindi culturalmente e quindi intellettualmente, così sottomessi da essere incapaci di dire sovrapporre invece di overlappare; aplodare invece di caricare, e tutti gli altri mostri grafico-fonetico-morfologici che il dizionarietto riporta. Consiglio di andare a buttarci un occhio.

Mi dispiace perché a mio avviso questa situazione va di pari passo, anzi è proprio la stessa identica condizione per cui i muri di Pompei crollano quasi quotidianaente, e per cui quotidianamente mangiamo il nostro territorio con opere fatiscenti quanto inutili e offensive alla nostra storia-cultura-lingua. Va di pari passo con l'ignoranza ostentata della classe dirigente di questo paese. e ancora più in là, si aggancia con la regola numero 7 della lista stilata dal linguista Chomsky, e mi fa ripensare a una pubblicità non tanto vecchia che ci diceva (peraltro in inglese pur essendo rivolta a italiani): BE STUPID. E anora altre cose mi vengono in mente, ma mi fermo.

Mi limito, inascoltato, a esprimere il mio disappunto. Vox clamantis in deserto; sed (aggiungo io) clamantis.

Ant.Mar.