mercoledì 16 ottobre 2013

BIOCIDIO: UN NUOVO SIGNIFICATO?



Chiaiano, Pianura, Terzigno, Giugliano, Terra dei fuochi. E ancora Bagnoli, Napoli est, Acerra, basso casertano e Terra di lavoro. In Campania la lista delle terre devastate dal disastro ambientale è lunga, ormai definita in una sola parola: Biocidio. Questo termine fu utilizzato, pare, per la prima volta in questo ambito preciso, da un attivista dei comitati anti-discarica ad Afragola, uno dei comuni dell’area nord di Napoli e cuore della Terra dei fuochi.

Questo articolo non tratta dei motivi della protesta, di quante e quali persone siano da considerarsi responsabili del martirio del suolo più fecondo e più bello d’Italia, a quanto ammonti, ad oggi, il numero delle vittime. Non ne ho la competenza, e, francamente, neanche la forza. La colpa è di tutti, le vittime siamo tutti. 

Questo giornaletto tratta della lingua italiana, e quindi, qui, parliamo della parola stessa: “biocidio”. 

Le proteste (sacrosante) che si stanno svolgendo in queste ore – in verità da anni e con sempre maggior forza – in Campania, avanzano al grido, persino col cancelletto di Twitter per dare maggior risonanza, "#stopbiocidio". Non essendo propriamente un tecnico, sulle prime ho pensato che biocidio fosse una parola nuova, mediatica, e anche piuttosto ben trovata. Cosa significhi etimologicamente credo sia chiaro per chiunque: uccisione della vita.

Una breve ricerca mi rivela invece che "biocidio" è una parola tecnica e significa "strage di animali" (cfr. dizionario Hoepli). Mi sorge allora un dubbio: si protesta per i tumori agli umani, per quelli delle pecore e altri animali d'allevamento che stanno morendo come mosche, o per entrambi? 

Direi per entrambi, soprattutto per la popolazione umana, ma sostanzialmente in nome di tutta la vita, flora e fauna: si potrebbe allora considerare questo uso di “biocidio” come un nuovo significato della parola tecnica, che si è "allargata" nel momento stesso in cui è divenuta, molto recentemente, parola comune?

purtroppo divenuta comune.  

Ant.Mar.